Tags archives: gnulinux

 

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Richard Stallman sarà all'Hackathon on Rare Disease di Firenze il 29/09/2017

Richard Stallman parteciperà all'Hackathon on Rare Disease che si terrà a Firenze nei giorni dal 29 al 30 Settembre 2017.
Stallman sarà presente all'inizio dei lavori nella giornata del 29 Settembre con un intervento dal titolo ""Freedom and privacy in your computers, in your life and in your health".
Per partecipare all'hackaton basterà contattare gli organizzatori all'indirizzo hackathon@futuro-summit.com.

Per maggiori informazioni http://www.futuro-summit.com/hackathon/

 

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Un unico software center può portare Linux al successo?


Vi ricordate quando qualche settimana fa vi chiesi se fosse possibile avere un a sola distribuzione?
Qualche giorno fa Jono Bacon, ex dipendente Canonical, ha scritto un articolo intitolato
Consolidating the Linux Desktop App Story: An Idea all’interno del quale si auspica l’aggiunta nel core delle distribuzioni GNU/Linux di un solo software center. Ha identificato gli elementi di partenza in Wayland, GNOME Software per una nuova idea di software center centralizzato, multidistribuzione, multifilosofico, basato su Flatpack.

Free/no free software center

Un unico repository di app che verranno filtrate per Desktop Environment, per free / non-free software aperto anche ai pagamenti.

Insomma un idea che fa pensare ad un mega centro per le applicazioni, in modo da rendere semplice all’utente cercare applicazioni, ma soprattutto invogliare i developer a sviluppare le applicazioni in uno store che si affaccia a tutte le distribuzioni, con statistiche quindi rivolte ad una userbase decisamente più allettante rispetto all’utenza di una singola distribuzione.

La scelta di Bacon su GNOME Software è comprensibile: GNOME, che piaccia o meno è il DE di riferimento con un pur ottimo KDE, di conseguenza propone Wayland, ormai considerato il successore di X con Mir sullo sfondo, non c'è quindi bisogno di reinventare qualcosa che già esiste a livello tecnico.

Spazio alla vostra opinione

Questa proposta può avere successo e di conseguenza rendere al panorama IT Linux una realtà meno frammentata di ora e più appetibile per i produttori e i grandi team? Vi auspicate un futuro simile oppure no?
Come sempre lo spazio per i commenti è tutto vostro e delle vostre opinioni.

 

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Sicurezza su GNU/Linux: cosa ne pensate?


La sicurezza è un argomento caro a tante persone, specialmente in ambito informatico. Tra i tanti motivi per l’utilizzo di GNU/Linux molti utenti mettono la privacy davanti a tutto.

Il perché è facile da indovinare: Essendo il sistema open, posso sapere cosa fa la mia macchina in qualsiasi momento. E’ un utilizzo trasparente, se conosco cosa fa ogni singolo processo so anche quanto la mia privacy possa essere tutelata e mi sento più sicuro.

Ma è davvero così?

In realtà, per quanto open possa essere un os la possibilità di compromettere la nostra sicurezza è direttamente proporzionale all’attenzione che mettiamo noi nelle operazioni di tutti i giorni. Meno attenzione prestiamo durante il nostro uso del computer, meno la nostra privacy è al sicuro.

Perché si?

Perché ad esempio, il fatto che GNU/Linux chieda spesso la password di amministratore per le operazioni più importanti non mette al riparo da possibili errori, installazioni di pacchetti manipolati etc. Perché per alcuni l’aggiunta indiscriminata di PPA rappresenta una cosa da evitare.
Bisogna sempre capire perché la macchina richiede la nostra attenzione.

Ma poi, la privacy cos’é?

Un insieme di dati che vi descrivono personalmente, una serie di informazioni che rappresentano una parte di voi (cosa vi piace mangiare o che serie tv amate), i vostri documenti o semplicemente un diritto.

E voi, che rapporto avete con la vostra privacy su Linux?

Pensate di vivere in un’isola felice e poco frequentata da malintenzionati oppure pensate che a prescindere un utilizzo consapevole della vostra macchina sia una buona prassi a prescindere? Siete particolarmente affezionati alla vostra privacy o appartenete a quel gruppo di persone che risponde con: “Se vuoi la privacy informatica, spegni il pc”?
Che inizi la discussione!

 

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Firefox 54 grandi novità

Firefox il navigatore della Mozilla Foundation attivata la funzione Electrolysis Mozilla già dalla versione 48 aveva introdotto il progetto Electrolysis che permette allo stesso Firefox la possibilità di navigare aprendo diversi processi. La novità stà nel fatto che un processo viene utilizzato per creare l’interfaccia utente mentre gli altri processi saranno utilizzati per il caricamento […]

 

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Perché è così importante superare l'1%?


La community che in diverse maniere e forme sta dietro a GNU/Linux vive da anni con un dato da alcuni anche più volte messo in discussione a dire la verità:
L’1% di adozione di GNU/Linux su Desktop.

Succede spessissimo infatti che nelle discussioni che sfiorano l’argomento adozione, che parlano di futuro e di “anno di Linux”, più di una persona tiri fuori quel dato, rimarcando il fatto che questa percentuale è la stessa da anni e che non succederà mai di superarla.

Ma….perché è così importante?

Perché è così importante superare quella percentuale? Per il supporto dei produttori? Perché sarebbe la vittoria di una filosofia, quella open? Perché da quando avete visto Madagascar vi piacciono i pinguini carini e coccolosi, carini e coccolosi (cit.)?

Perché stiamo bene così?

Ma non tutti sono/sarebbero contenti di superare questa percentuale di adozione. Ci sono tantissimi che considerano GNU/Linux qualcosa per una nicchiaper chi non ha intenzione di giocare, ma di ottenere il massimo dalla propria macchina e del proprio software, meglio se lato Server.

Perché una maggior diffusione indica anche un maggior interesse per i malintenzionati? Perché non abbiamo bisogno di un’adozione di massa per essere sicuri della bontà della nostra scelta personale?

La vostra opinione.

E voi, in che barca state e quali sono le motivazioni alla base del vostro pensiero? Perché ritenete che chi la pensa in maniera opposta a voi stia sbagliando?

 

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Deepin 15.4

Deepin è una distribuzione cinese basata su Debian Unstable Deepin 15.4 ha come novità un nuovo programma di installazione, un nuovo centro di controllo con l’effetto sfocato ed un’innovativo stile di trasparenze, una nuova interazione con gli angoli di navigazione ed un aggiornato gestore delle finestre, nuovi sfondi, una nuova interfaccia di installazione a schermo […]

 

 

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Archlinux velocizzare gli aggiornamenti

Archlinux è una distribuzione molto supportata a livello mondiale. Esistono molti siti (mirror) che permettono di scaricare i pacchetti per Archlinux per avere un idea basta visitare la pagina https://www.archlinux.org/mirrorlist/all/ che contiene tutti i mirror divisi per nazioni. Per avere una migliore velicità bisognerebbe fare il ping ad ognuno dei siti e trovare i server […]

 

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Xfce aggiungere sotto cartella al menu

In Xfce inizia col creare una cartella menus nel caso non esistesse aprendo un terminale lanciamo il comando mkdir ${XDG_CONFIG_HOME:-~/.config}/menus/ ora dobbiamo copiare il file xfce-applications.menu nella cartella appena creata cp $prefix/etc/xdg/menus/xfce-applications.menu ${XDG_CONFIG_HOME:-~/.config}/menus Nel nostro esempio verrà creato un file per lanciare il server Apache e MySQL da utente. Locatevi nella cartella ~/.local/share/applications cd ~/.local/share/applications […]

 

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Battlefield 1: svelata la lista degli obiettivi