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Come aggiungere il PPA Ubuntu Mozilla Securty Team su Linux Mint

Il PPA Ubuntu Mozilla Security Team offre la possibilità di provare subito le ultime release stabili di Firefox su Ubuntu. Purtroppo tale repository, se aggiunto a Linux Mint, non funziona correttamente. Questo perché il team di Linux Mint offre una serie di pacchetti personalizzati per alcuni programmi come per l'appunto Firefox (che su Mint ha alcune modifiche come la mancanza di Google come motore di ricerca predefinito sostituito da Yahoo).
Per poter aggiungere e sfruttare questo PPA su Linux Mint avremo bisogno di creare un file in /etc/apt/preferences.d/ con le informazioni per pinnare il suddetto PPA e impostarlo come preferito per gli update.
Vediamo come fare.
Come prima cosa aggiungiamo il PPA Ubuntu Mozilla Security Team alla nostra Linux Mint dando da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:ubuntu-mozilla-security/ppa

Aggiorniamo

sudo apt update

Andiamo ora a creare il file ubuntu-mozilla-security.pref in /etc/apt/preferences.d/
Da terminale diamo:

sudo xed /etc/apt/preferences.d/ubuntu-mozilla-security.pref

All'interno del file incolliamo quanto segue


Package: *
Pin: release o=LP-PPA-ubuntu-mozilla-security
Pin-Priority: 701


Salviamo e avviamo il Gestore Aggiornamenti di Linux Mint che ora vedrà il PPA e ci consentirà di aggiornare Firefox sfruttando i pacchetti presenti nel suddetto PPA.


 

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Linux Mint 18.3 "Cinnamon" e "MATE": Approvata la Beta

 

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Le novità di Linux Mint 18.3 e Cinnamon 3.6, l'addio di KDE, l'arrivo di Flatpak e la futura release di LMDE

Puntuale come ogni mese è arrivato il post di Clem che ci aggiorna sulle novità dal mondo Linux Mint. Vediamo quali sono

Linux Mint KDE 18.3 sarà l'ultima release di Mint con KDE
Ebbene si, Linux Mint KDE 18.3 sarà l'ultima release di Linux Mint con KDE. La decisione è legata sia al buon lavoro fatto a monte da Kubuntu, la distro alla base di Linux Mint KDE, sia per questioni legate allo sviluppo di software. Come ben saprete, da qualche release a questa parte il team di Linux
Mint è impegnato nel progetto XApps, una serie di applicazioni compatibili con Cinnamon, MATE e Xfce che porta via tempo e risorse e che non interessa lo sviluppo di KDE.
Gli utenti di Linux Mint 19 potranno comunque installare KDE sulla propria distro se proprio vorranno usare KDE sfruttando i repository di Kubuntu.


LMDE 3 si chiamerà Cindy e sarà basato su Debian Stretch
Linux Mint Debian Edition nasce come una opzione di fallback in caso di fallimento o problemi con Ubuntu. Il lavoro svolto dal team di Linux Mint per portare avanti lo sviluppo di due distribuzioni distinte è comunque elevato ma portato avanti lo stesso anche se gli utenti LMDE sono una piccola parte di quelli di Linux Mint. Per questo motivo lo sviluppo di LMDE è si importante ma non è urgente.
Il team di Linux Mint ha dunque deciso che LMDE 3 nome in codice "Cindy" sarà basata su Debian Stretch e sarà rilasciata nel primo trimestre 2018 nella sola variante con Cinnamon 3.8


Flatpak preinstallato su Linux Mint 18.3
Per facilitare la gestione degli aggiornamenti e l'aggiornamento di specifici programmi che hanno dipendenze con le ultime versioni delle GTK il team di Linux Mint ha deciso di aggiungere il pieno supporto a Flatpak per Linux Mint 18.3.
Flatpak sarà configurato per impostazione predefinita per usare due repository: Flathub e gnome-apps.
La gestione dei Flapaks passerà per il Gestore Software che verrà arricchito di una nuova sezione contenente tutti i contenuti disponibili su ambo i repository.

La lista della applicazioni Flatpak installabili

Anche se FlatHub e GNOME Apps sono configurati per impostazione predefinita sarà comunque possibile modificarli o aggiungere nuove sorgenti.
Le principali caratteristiche dei programmi installati tramite Flatpak su Linux Mint sono:

  • Le applicazioni Flatpak usano il tema Adwaita GTK ma in futuro utilizzeranno Mint-X/Mint-Y (quando non si sa). 
    GNOME Games 3.26 installato da Flatpak su Linux Mint
  • Le applicazioni Flatpak verranno aggiornata automaticamente al login
  • Le applicazioni Flatpak non appariranno in applicazioni installate e non saranno reinstallate da Backup Tool in caso di ripristino.


Cinnamon 3.6
Cinnamon 3.6 è stato rilasciato nella giornata di ieri nei repository di Sylvia. La maggior parte delle novità sono state illustrate nei mesi scorsi ma alcune sono state aggiunte di recente. Di nuovo troviamo:

  • Tastiera a schermo: la dimensione e la posizione della tastiera su schermo sono ora configurabili ed è possibile posizionarla dove vogliamo. È stato fixato il supporto AT-SPI e sono stati patchati sia Onboard che Cinnamon per non interferire più con la tastiera a schermo.
  • GNOME Online Accounts: Cinnamon 3.6 supporta GNOME Online Accounts e consente agli teutni di navigare su Google Drive e OwnCloud direttamente in Nemo. 
    Il supporto a GNOME Online Accounts in Cinnamon 3.6
  • Supporto Libinput: Linux Mint 18.3 verrà rilasciata con il driver libinput. Cinnamon 3.6 supporta pienamente sia Synaptics che Libinput e fornisce una configurazione automatica che si adatta bene alla maggior parte dei touchpad indipendentemente dal driver utilizzato.
  • Altri miglioramenti: la lista completa di tutti i miglioramenti è presente su GitHub. Ovviamente si è proceduto come sempre alla correzione di bug e al miglioramento delle prestazioni e della stabilità.

PIA Manager
Il gestore PIA (Private Internet Access) viene ora eseguito in modalità utente (ovvero senza privilegi di amministratore e quindi senza la necessità di inserire una password).


Questo strumento rende banale la connessione del computer all'account PIA e ad una VPN PIA. Il PIA Manager sarà disponibile nei repository di Linux Mint 18.3.


Redshift
Redshift sarà installato per impostazione predefinita in Linux Mint 18.3 Questo programma è in grado di adattare la temperatura del colore dello schermo in base all'ora del giorno rendendola più calda di notte per ridurre l'impatto sugli occhi. Redshift sarà disponibile nel menu Accessori.


Report informativi in caso di crash
Oltre ai report in cado di crash, Mintreport sarà in grado di mostrare il rapporto informativo. Ecco un esempio di report


L'intenzione degli sviluppatori è quella di migliorare sempre più il tool in modo da aiutare gli utenti fornendo soluzioni a problemi comuni e aiutarlo così a risolvere il problema.


Miglioramenti delle XApps
Anche le XApps hanno ricevuto miglioramenti. In Xed, l'editor di testo, è stata aggiunta la minimap

La minimap di Xed

Xreader, il lettore PDF, è ora in grado di rilevare DPI e dimensioni del monitor per rendere la dimensione del documento visualizzato sullo schermo corrispondente alla dimensioni reali del foglio di carta quando si utilizza un livello di zoom del 100%

 

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Cosa ci aspetta su Linux Mint 18.3? Ecco alcune novità che troveremo

Clement Lefebvre, il team leader di Linux Mint, ha da poco pubblicato un post sul blog ufficiale della distro dove ci ha anticipato alcune delle novità che troveremo su Linux Mint 18.3. Vediamo insieme quali sono.

Strumento di backup
Lo strumento di backup è stato quasi interamente riscritto. Il team si è concentrato su diversi aspetti di questo tool, dalle funzionalità all'aspetto dello stesso.


Una delle caratteristiche più importanti è data dal fatto che non dovremo più inserire la nostra password ogni qual volta l'avviamo in quanto lo strumento di backup non funziona più come root. Quando si esegue il backup il tool provvederà ora a fare un semplice backup della directory home salvando tutti i file in un archivio tar.
Quando si ripristina un backup, i file vengono ripristinati nello stesso luogo in cui erano prima, con le loro autorizzazioni originali e timestamp.
Naturalmente durante l'esecuzione di un backup è possibile escludere file e directory e gli elementi da escludere vengono ricordati per i backup futuri (l'idea è di rendere più facile eseguire regolarmente nuovi backup).
Per impostazione predefinita, le cache e le impostazioni che si trovano nelle directory nascoste e i file nella directory principale sono esclusi dai backup. È comunque presente una opzione per includerli e questa opzione viene memorizzata e ricordata per i backup futuri.

Anche il backup dei software installati è stato semplificato. Anziché mostrare migliaia di pacchetti da scegliere lo strumento elenca semplicemente i pacchetti installati dal Gestore Applicazioni.


Il team si è inoltre concentrato sulla ottimizzazione del codice. le prestazioni e la stabilità dello stesso. in particolare per quanto riguarda la compressione dei dati e il multi-threading.

Barra di avanzamento
Una delle funzionalità più utili dei moderni desktop è la presenza di una barra di avanzamento che ci indica la percentuale di completamento di una data operazione o download direttamente sulla finestra delle applicazioni presente sul pannello. Tale funzionalità, introdotta su Windows 7, è ora presente anche in altri DE come KDE. Bene, a partire da Linux Mint 18.3 anche Cinnamon 3.6 potrà beneficiare di questa funzionalità.
Il codice per aggiungere questa funzionalità è stato aggiunto a LibXapp, una libreria che è presente nella maggior parte delle distribuzioni.
Fino ad ora questa nuova funzionalità è stata implementata in

  • Nemo (operazioni di file)
  • Lo strumento di backup
  • Il Gestore Applicazioni
  • Il Driver Manager
  • Il formattatore di penna USB
  • Lo scrittore di immagine USB

Il team di Linux Mint sta inoltre considerando l'aggiunta del supporto in MATE, Caja e Synaptic (incluse tutte le applicazioni che utilizzano Synaptic).

Altri miglioramenti
L'applet Gestore reti implementerà la possibilità di eseguire la scansione per le reti wireless. 
Upload Manager e Domain Blocker verranno rimosse dalla selezione di software predefinita e non saranno dunque più installati per impostazione predefinita (continueranno ad essere presenti nei repository).

 

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Cosa ci aspetta su Linux Mint 18.3? Ecco alcune novità che troveremo su Cinnamon 3.6

Clement Lefebvre, il team leader di Linux Mint, ha da poco pubblicato un post sul blog ufficiale della distro dove ci ha anticipato alcune delle novità che troveremo su Linux Mint 18.3. Vediamo insieme quali sono.

Strumento di backup
Lo strumento di backup è stato quasi interamente riscritto. Il team si è concentrato su diversi aspetti di questo tool, dalle funzionalità all'aspetto dello stesso.


Una delle caratteristiche più importanti è data dal fatto che non dovremo più inserire la nostra password ogni qual volta l'avviamo in quanto lo strumento di backup non funziona più come root. Quando si esegue il backup il tool provvederà ora a fare un semplice backup della directory home salvando tutti i file in un archivio tar.
Quando si ripristina un backup, i file vengono ripristinati nello stesso luogo in cui erano prima, con le loro autorizzazioni originali e timestamp.
Naturalmente durante l'esecuzione di un backup è possibile escludere file e directory e gli elementi da escludere vengono ricordati per i backup futuri (l'idea è di rendere più facile eseguire regolarmente nuovi backup).
Per impostazione predefinita, le cache e le impostazioni che si trovano nelle directory nascoste e i file nella directory principale sono esclusi dai backup. È comunque presente una opzione per includerli e questa opzione viene memorizzata e ricordata per i backup futuri.

Anche il backup dei software installati è stato semplificato. Anziché mostrare migliaia di pacchetti da scegliere lo strumento elenca semplicemente i pacchetti installati dal Gestore Applicazioni.


Il team si è inoltre concentrato sulla ottimizzazione del codice. le prestazioni e la stabilità dello stesso. in particolare per quanto riguarda la compressione dei dati e il multi-threading.

Barra di avanzamento
Una delle funzionalità più utili dei moderni desktop è la presenza di una barra di avanzamento che ci indica la percentuale di completamento di una data operazione o download direttamente sulla finestra delle applicazioni presente sul pannello. Tale funzionalità, introdotta su Windows 7, è ora presente anche in altri DE come KDE. Bene, a partire da Linux Mint 18.3 anche Cinnamon 3.6 potrà beneficiare di questa funzionalità.
Il codice per aggiungere questa funzionalità è stato aggiunto a LibXapp, una libreria che è presente nella maggior parte delle distribuzioni.
Fino ad ora questa nuova funzionalità è stata implementata in

  • Nemo (operazioni di file)
  • Lo strumento di backup
  • Il Gestore Applicazioni
  • Il Driver Manager
  • Il formattatore di penna USB
  • Lo scrittore di immagine USB

Il team di Linux Mint sta inoltre considerando l'aggiunta del supporto in MATE, Caja e Synaptic (incluse tutte le applicazioni che utilizzano Synaptic).

Altri miglioramenti
L'applet Gestore reti implementerà la possibilità di eseguire la scansione per le reti wireless. 
Upload Manager e Domain Blocker verranno rimosse dalla selezione di software predefinita e non saranno dunque più installati per impostazione predefinita (continueranno ad essere presenti nei repository).

 

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Linux Mint 18.2

Linux Mint e una distribuzione Linux basata su Ubuntu che ha come obbiettivo di fornire una esperienza subito pronta all’uso dato che include plugin per browser, codec audio/video, supporto ai DVD e Java di default. Fornisce dei programmi custom per la gestione e installazione della distribuzione. Versione 18.2: Sonya Questa versione contiene: Linux Mint 18.2 […]
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Rilasciato Linux Mint 18.2 “Sonya” in tutte le sue edizioni con Cinnamon, MATE, Xfce e KDE

Linux Mint 18.2 "Sonya" Cinnamon Edition

Clement Lefebvre, il patron di Linux Mint, ha annunciato il rilascio di Linux Mint 18.2 nome in codice Sonya in tutte le sue edizioni con Cinnamon, MATE, Xfce e KDE.

Ricordo a tutti che Linux Mint 18.2 è una edizione a supporto estesa, basata su Ubuntu 16.04 LTS e che sarà supportata fino al 2021. 

Fra le novità di Linux Mint 18.2 troviamo Cinnamon 3.4, MATE 1.18 (costruito sulle GTK3), Xfce 4.12 con xfwm4 4.13 (che migliora il supporto al VSync per non avere problemi di tearing) e KDE Plasma 5.8. Oltre a questo troviamo le versioni aggiornate delle X-Apps e dell'Update Manager.

Per maggiori informazioni e per i link al download delle ISO aggiornate vi rimando alle pagine ufficiali di Linux Mint.

 

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Arrivano le Beta di Linux Mint 18.2 "Sonya" KDE e Xfce

Buone nuove per tutti gli amanti di Linux Mint. Il team di Linux Mint ha rilasciato le versioni Beta di Linux Mint 18.2 KDE e Linux Mint 18.2 Xfce.
Come per le edizioni principali anche Linux Mint 18.2, in ambo le edizioni con KDE e Xfce, sono basate su Ubuntu 16.04 LTS e godono di supporto esteso fino al 2021.
Per maggiori informazioni e per i link dove scaricare il tutto vi rimando ai relativi post sul sito ufficiale di Linux Mint:
Linux Mint 18.2 “Sonya” KDE – BETA Release
Linux Mint 18.2 “Sonya” Xfce – BETA Release

 

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Linux Mint 18.2: In arrivo novità per Xreader, l'Update Manager e il Display Manager

Lo scorso febbraio Clement Lefebvre ci aveva dato alcune anticipazioni sulle prossime versioni di Blueberry, Xed e Xplayer che vedremo su Linux Mint 18.2. Oggi torna sull'argomento novità in arrivo e ci parla di altre succose novità. Scopriamole.

Xreader

Il lettore di PDF e documenti, Xreader, sta ricevendo molti cambiamenti in questo momento. Le modifiche più evidenti sono quelle relative all'interfaccia utente del programma e riguardano in particolare la barra laterale e la barra degli strumenti.

Xreader ora supporta i temi scuri el e icone simbole
Come potete vedere dallo screenshot l'applicazione supporta ora i temi scuri e le icone simboliche. In cantiere c'è ora l'aggiunta di nuovi pulsanti nella barra degli strumenti per passare rapidamente tra le diverse modalità di visualizzazione.
I developers hanno inoltre aggiunto il supporto al touch; gli utenti dotati di toch screen potranno ingrandire il documento con i gesti delle dita o passare alla pagina successiva/precedente scorrendo il dito.
Non mancano ovviamente le correzioni di bug e il porting di alcuni di alcuni cambiamenti da Atril ed Evince.

Update Manager

Il team di sviluppo si sta nuovamente dedicando al migliorare l'Update Manager. I miglioramenti riguardano soprattutto i filtri per la gestione dei livelli di aggiornamento. La maggior parte degli aggiornamenti saranno di livello 2 mentre gli aggiornamenti delle applicazioni che non impattano sul sistema operativo saranno di livello 1. Toolkits, ambiente desktop e librerie che riguardano più applicazioni saranno classificate come livello 3. Il Kernel e gli aggiornamenti sensibili di sistema saranno livello 4. Infine, per quanto riguarda il livello 5, sarà dedicato agli aggiornamenti non raccomandati o pericolosi.
Una nuova sezione di aiuto verrà fornita con l'Update Manager che spiegherà meglio i concetti fondamentali degli update, i livelli e le politiche degli aggiornamenti, le regressioni etc..
Ulteriori informazioni saranno inoltre fornite su Kernel e aggiornamenti di sicurezza e sulla importanza della sicurezza.
Infine gli utenti Linux avanzati saranno in grado di automatizzare gli aggiornamenti scrivendo script, routine o cron jobs grazie ad un nuovo CLI chiamato "mintupdate-tool". Questo tool supporta tutte le caratteristiche presenti nel gestore degli aggiornamenti fra cui la selezione del livello, gli aggiornamenti di protezione, gli aggiornamenti del kernel, le black list e permetterà di elencare e/o applicare gli aggiornamenti.

Display Manager

Linux Mint 18.2 potrebbe essere rilasciato con LightDM e unity-greeter come impostazione predefinita. Il team di Linux Mint sta testando questo display manager come alternativa a MDM e i risultati sono promettenti.

Linux Mint 18.2 potrebbe avere LightDM e unity-greeter come impostazione predefinita

I developer hanno sviluppato un tool chiamato lightdm-settings che consente di personalizzare facilmente il tutto

Il nuovo tool LightDM-Settings
L'arrivo di LightDM consentirà di avere alcune funzionalità che sono già disponibili in Cinnamon ma che non sono presenti in MDM come la possibilità di avere le sessioni ospiti (la possibilità di loggarsi come ospite in una sessione che viene creata in tempo reale e che non salva i dati in modo persiistente e li cancella quando l'utente ospite si disconnette).
Il fatto che LightDM è usato anche da Ubuntu consentirà agli sviluppatori di semplificare la manutenzione e la risoluzione dei problemi (MDM non funziona in Ubuntu e richiede patch per integrarlo correttamente con Plymouth, Upstart, NVIDIA Prime etc in Linux Mint).
unity-greeter è in parte legato (ma comunque limitatamente) al codice di Unity e non è compatibile con Debian e questo potrebbe essere un problema per Linux Mint Debian Edition. Per questo motivo il team di sviluppo non ha ancora deciso se LMDE continuerà ad usare MDM o lightdm-gtk-greeter o se invece verrà creata una versione cross-distro di unity-greeter (qualcuno ha detto fork?).

 

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Linux Mint 18.2: Ecco le novità in arrivo per Blueberry, Xed e Xplayer

Clement Lefebvre, nel suo consueto post mensile con il resoconto sulle donazioni, ha mostrato alcune delle novità che vedremo su Linux Mint 18.2.
Il lavoro del team di sviluppo si sta concentrando principalmente sulle X-Apps e sulle componenti di Cinnamon.
Ma vediamo cosa bolle in pentola.

Cinnamon Spices
Il lavoro del team di sviluppo si sta concentrando sul sistema di autenticazione, commenti e rating per rendere il sito compatibile con le API di Facebook, Google e Github.
Continua il lavoro di miglioramento delle spices di Cinnamon. Applets, desklet, temi ed estensioni obsoleti sono in fase di rimozione in modo da offrire agli utenti solo componenti funzionanti. Alcuni temi che sono stati particolarmente apprezzati in passato ma che non venivano aggiornati da anni (alcuni di loro dal 2012) sono stati aggiornati per funzionare con Cinnamon 3.2.

Bluetooth
L'interfaccia utente di Blueberry sta per essere notevolmente migliorata ed apparirà così



Come potete vedere è stato aggiunto un pulsante per l'accensione/spegnimento nella barra degli strumenti ed è stato aggiunte nuove opzioni nei settaggi.
Il trasferimento di file OBEX è ora supportato out of the box in modo da poter inviare file molto facilmente tramite Bluetooth al computer da qualsiasi dispositivo.
Aggiunta una opzione per poter cambiare il nome della periferica Bluetooth del computer. Di solito per default il nome è l'host o mint-0 e molte persone non sanno come cambiare il tutto tramite riga di comando.
Infine Blueberry ha ora un applet per Cinnamon che utilizza le icone simboliche similmente alle altri applet di stato come quelli dell'audio o della rete.

Xed
L'editor di testi è stato potenziato. "Word wrap" è stato reso più accessibile e aggiunto al menu in modo da poter attivare/disattivare tale funzione senza andare nelle preferenze di Xed. 
Aggiunta la possibilità di selezionare alcune linee ed ordinarle premendo F10 oppure andando in Modifica --> Ordina linee.
Ora è possibile ingrandir e ridurre il testo tramite menu, scorciatoie da tastiera o con la rotellina del mouse.


La ricerca supporta ora le espressioni regolari. 
È ora possibile muoversi fra le schede con la rotellina del mouse.
Le estensioni Python sono ora supportate e il porting delle estensioni di Gedit 3 su Xed è ora molto più facile.
Come potete vedere dallo screenshot sono stati apportati alcuni miglioramenti visivi. Per esempio troviamo lateralmente e nella parte bassa dell'editor delle barre intelligenti che si adattano automaticamente al contenuto che stiamo andando ad editare. Tali barre possono essere nascoste o mostrate con un semplice click del mouse. 
Infine è stato aggiunta la possibilità, se utilizzate il tema Mint-Y-Darker. di impostare il colore dell'editor di testo (chiaro o scuro) e di adattarlo meglio ai nostri gusti.

Xplayer
Il lettore multimediale Xplayer ha avuto miglioramenti nelle sua interfaccia grafica. Tutti i comandi e la barra di avanzamento sono ora collocati sulla stessa linea e la barra di stato è stata rimossa per rendere l'applicazione più compatta.


È ora possibile controllare la velocità di riproduzione con gli stessi tasti di scelta rapida di MPV. 
I sottotitoli esterni sono ora caricati in automatico ma nascosti per impostazione predefinita. È possibile accendere o spegnerli con la pressione del tasto "S" sulla tastiera.
Aggiunta inoltre la possibilità di cambiare la traccia audio (della lingua) tramite la pressione del tasto "L".
Fixato anche l'OSD (on-screen display) e ora mostra le info sulla traccia audio, sui sottotitoli, sulla velocità di riproduzione e sulla posizione quando si cerca in avanti o indietro.