Tags archives: mondo-mac

 

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Telegram Desktop giunge alla versione 1.0 e si rinnova nella grafica


Il team di Telegram ha annunciato il rilascio di Telegram Desktop 1.0
La nuova versione del client per PC Windows, macOS e Linux giunge alla versione 1.0 e si rinnova nella grafica diventando più pulito e ancora più moderno sposando il material design che tanto va di moda in questi ultimi anni.
Oltre al design rinnovato troviamo nuove animazioni e il supporto ai temi di terze parti in modo da poter personalizzare ancora di più il programma e adattarlo ai nostri gusti.

Telegram Desktop 1.0 su Ubuntu 16.04 LTS

Telegram Desktop su Windows 10

 

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Valentina, il software open source per realizzare cartamodelli


Chi di voi ha una mamma, una zia o una nonna sarta di certo conoscerà una delle fasi più importanti per la creazione di un vestito ovvero la realizzazione del cartamodello. Spesso si ricorreva a cartamodelli presi da Burda, altre volte si dovevano sviluppare le taglie da zero (con righello e gessetti). Il lavoro richiede parecchia precisione e padronanza del mestiere.
Per fortuna al giorno d'oggi la tecnologia è in grado di aiutarci in molti settori fra i quali anche la sartoria con programmi specifici. Siccome noi siamo amanti dei software liberi e open source perché non cercarne uno di questo tipo?
Valentina su Ubuntu

Valentina è uno di questi programmi. Il software è in grado di aiutarci nella realizzazione di cartamodelli utilizzando sia tabelle di dimensionamento standard sia le misurazioni individuali per poter fare un vestito su misura.
Il programma è interamente open source ed è disponibile per Windows, macOS e Linux (è possibile trovare il repository di Valentina per Ubuntu e quelli per openSUSE, Fedora e Debian).

Per avere una panoramica di quello che è possibile fare con Valentina vi linko una video tutorial in italiano realizzato da Marina Orfei

 

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Rilasciato Inkscape 0.92: tante novità e l'aggiunta del pacchetto Snap per Ubuntu


Il team di Inkscape ha annunciato il rilascio di Inkscape 0.92, la nuova versione del famoso editor grafico vettoriale libero e open source per Windows, Mac OS X e Linux.
Fra le nuove caratteristiche troviamo il gradiente di mesh, miglioramenti nell'SVG2, supporto CSS3, nuovi effetti path, smoothing interattivo per lo strumento matita, una finestra di dialogo per la gestione di oggetti direttamente tutti gli elementi di disegno e tante altre novità.



Potete consultare le note di rilascio di Inkscape 0.92 all'indirizzo http://wiki.inkscape.org/wiki/index.php/Release_notes/0.92

Potete scaricare Inkscape 0.92 all'indirizzo https://inkscape.org/it/download/
Vi ricordo che a partire da questa versione Inkscape è disponibile anche nel formato Snap per Ubuntu che potete installare dando sudo snap install inkscape

 

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The Document Foundation annuncia MUFFIN, un nuovo concetto di interfaccia utente per LibreOffice


The Document Foundation ha annunciato MUFFIN, il nuovo concetto di interfaccia grafica per LibreOffice.
MUFFIN è l'acronimo di My User Friendly & Flexible INterface e rappresenta il frutto degli sforzi congiunti degli sviluppatori e del design team supportati dal team di marketing. MUFFIN si concentra su tre aree suggerite dagli stessi utenti di LibreOffice:
  • My: gli utenti vogliono una UI di LibreOffice "personale", con diverse opzioni in grado di adattarsi alle abitudini personali degli utenti. 
  • User Friendly: naturalmente, qualsiasi interfaccia utente dovrebbe essere il più user friendly possibile, ma gli utenti di LibreOffice hanno chiesto chiaramente una UI "modulare", che si possa adattare alla proprio livello di facilità d'uso e non una sola interfaccia utente senza opzioni.
  • Flexible: gli utenti LibreOffice lavorano su diverse piattaforme hardware, ognuna con diverse dimensioni dello schermo e risoluzione e dunque hanno chiesto una interfaccia utente che potesse essere ottimizzata per sfruttare ogni tipo di schermo.
INterface: MUFFIN è una combinazione di diversi elementi dell'interfaccia utente. Il tutto sarà disponibile a partire da LibreOffice 5.3. Troviamo diversi tipi di interfacce. Eccole:

L'interfaccia utente di default con barra degli strumenti

Interfaccia utente di default con barra degli strumenti

L'interfaccia utente con una singola barra degli strumenti posta in alto

Interfaccia utente con una barra degli strumenti singola
L'interfaccia utente con la barra degli strumenti laterale

Interfaccia utente con barra degli strumenti laterale

ed infine la Notebook Bar, la nuova modalità sperimentale di cui vi avevo anticipato l'esistenza qualche giorno fa.

Interfaccia utente Notebook Bar

La logica dietro MUFFIN è ulteriormente spiegata in questo PDF e in una post sul blog TDF design.

 

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Carlito e Caladea, due caratteri liberi per sostituire Calibri e Cambria

Quando ci si trova a lavorare con documenti di testo generati da altri utenti che usano suite da ufficio diverse da LibreOffice ci si scontra spesso con l'impossibilità di visualizzare correttamente i testi prodotti per via della mancanza di alcuni fonts. Nel 99% delle volte la colpa è della mancanza dei font proprietari Microsoft Calibri e Cambria.
Calibri e Cambria sono due font introdotti da Microsoft con Windows Vista. Di questi due fonts Calibri è il più conosciuto in quanto Microsoft lo ha scelto come carattere predefinito su Microsoft Office 2007 e quindi viene usato dalla stragrande degli utenti occasionali (e non) della suite Office.

Se proviamo ad aprire un file che contiene questi due fonts e sul nostro sistema non abbiamo installato questi caratteri il documento non si visualizzerà correttamente e ci troveremo con una formattazione del testo diversa da come l'aveva realizzata chi ha generato il file.

Per fortuna esiste un modo per risolvere a questo problema su Linux e LibreOffice senza dover installare i caratteri proprietari Microsoft che, ricordiamo, sono disponibili solo in Microsoft Office, e non sono liberamente disponibili per il download o utilizzare in altro modo.

Esistono infatti due caratteri liberi che sono stati pensati come sostituti dei suddetti caratteri Microsoft e che sono compatibili nella metrica e visivamente compatibili. Questo significa che una volta installati ci consentiranno di visualizzare correttamente i documenti.

I due caratteri in questioni sono Caladea (che sostituire Cambria) e Carlito (che sostituisce Calibri) e sono stati realizzati da Google per il suo ChromeOS e successivamente rilasciati con licenza libera OFL 1.1.
Su Ubuntu e derivate i caratteri Caladea e Carlito sono presenti nei repository della distro ed è possibile installarli da terminale dando

sudo apt install fonts-crosextra-caladea

sudo apt install fonts-crosextra-carlito

Se siete su altre distro cercate il pacchetto equivalente nei repository della vostra distro. Su Windows e macOS è necessario scaricarli manualmente agli indirizzi:


ed


Una volta installati LibreOffice sarà in grado, in automatico, di impostarli come caratteri sostitutivi e i documenti si visualizzeranno in maniera corretta. 

Di seguito vi allego due screenshot dello stesso file senza il font Carlito installato

Ecco come viene renderizzato il documento scritto in Calibri senza il font Carlito installato

e con il font Carlito installato

Ecco come viene renderizzato il documento scritto in Calibri con il font Calibri installato

Come potete notare la differenza c'è e si vede. Grazie a Carlito siamo in grado di visualizzare correttamente la formattazione del documento.

Se volete utilizzare Carlito e Caladea su Windows vi toccherà compiere un ulteriore passaggio che consiste nell'applicare una tabella di sostituzione in modo tale da "costringere" LibreOffice ad usare Carlito e Caladea anche in presenza dei fonts Calibri e Cambria.
Per farlo basterà avviare LibreOffice, cliccare su Strumenti, Opzioni, LibreOffice, Tipi di Carattere.
Qui andiamo a spuntare la voce "Applica tabella di sostituzione".



Ora dobbiamo andare a impostare la tabella come da screenshot che segue


e premere su Ok.

 

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LibreOffice 5.3: arriva la nuova interfaccia Notebook Bar


Buone nuove per gli utenti LibreOffice che a gran voce richiedono da anni uno svecchiamento dell'interfaccia utente che la renda più moderna e facile da usare anche per chi proviene da altre suite.
Il team di LibreOffice ha finalmente aggiunto la possibilità di impostare una interfaccia utente a tab su LibreOffice 5.3, la prossima release di LibreOffice che verrà rilasciata in versione stabile a fine Gennaio 2017. Questo è possibile grazie alla Notebook Bar di cui trovate maggiori informazioni all'indirizzo https://wiki.documentfoundation.org/Development/NotebookBar
Nel video che segue trovate le istruzioni su come attivarla.



 

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Rilasciato Krita 3.1: supporto completo a OSX e miglioramento delle prestazioni generali


Il team di Krita ha annunciato il rilascio di Krita 3.1.0. Questa è la prima release di Krita ad offrire un supporto completo a OSX (versioni 10.9 e successive) ed è il frutto di oltre un anno e mezzo di intenso lavoro volto al miglioramento delle prestazioni e correzioni di bug.
Fra le caratteristiche principali di Krita 3.1.0 troviamo:
  • Supporto completo a OSX e OpenGL
  • Krita può ora, grazie a FFmpeg, renderizzare una animazione nei formati gif, mp4, mkv e ogg
  • Nuovo selettore di colore con supporto alla selezione dei colori HDR
  • Quick Brush engine, un motore per i pennelli molto veloce e semplice da usare
  • Aggiunto un editor di gradienti stop-based
  • Aggiunto un filtro mezzitoni
Per farvi una rapida idea vi consiglio di dare uno sguardo al video che segue:



Per tutti gli altri vi lascio il link alle note di rilascio https://krita.org/en/release-notes-for-krita-3-1/

Potete scaricare Krita 3.1.0 per Windows, Linux e OSX all'indirizzo https://krita.org/en/download/krita-desktop/ o, se siete su Linux, attendere l'aggiornamento nei repository della propria distribuzione.

 

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Diffusione di GNU/Linux: cosa è cambiato in 5 anni?


Nel lontano 2011 scrissi un articolo dal titolo Diffusione di GNU/Linux: di chi è la colpa? dove analizzavo le cause della mancata diffusione dei sistemi operativi GNU/Linux in ambito desktop.
Sono passati ormai cinque anni da quel post e le cose non sono ahimè cambiate e i principali problemi continuano a restare.

Ma andiamo a rianalizzare i problemi che segnalavo nel vecchio articolo.

L'hardware & driver

Il riconoscimento dell'hardware è ancora nel limbo. Se avete un prodotto recente non sarà pienamente supportato, se avete uno troppo vecchio potreste trovarvi nella stessa situazione. 
Continuano poi i problemi con i driver video che spesso non sono all'altezza della controparte Windows e ci si trova a doversi accontentare delle prestazioni non al top. Questo si vede maggiormente nei giochi ma ci sono anche problemi di compatibilità per quanto riguarda la gestione dei windows manager dei principali desktop environment: alzi la mano chi non ha mai avuto problemi di tearing video, sia nella riproduzione di filmati che nel muovere semplicemente una finestra di una qualche applicazioni. I fix per questi problemi ci sono, io ne ho catalogati alcuni per le schede nVidia, ma c'è sempre da dover smanettare. Ci sono poi casi più sfigati come il mio, che mi ritrovo con una scheda video nvidia che ha problemi con GNOME e derivati, problemi che a meno di workaround drastici, mi impediscono di usare i suddetti desktop.

Cambierà mai tutto questo? Difficile dirlo perché dipende sempre dalla volontà dei produttori e dal futuro dei successori di Xorg: si, successori, perché abbiamo sia Mir (portato avanti da Canonical) che Wayland (portato avanti dal resto del mondo). Chi la spunterà? Chi vincerà l'armatura d'oro? Chi ci libererà dai problemi con le schede video?
Chi vivrà... vivrà...


Le killer application

Dal 2011 ad oggi sono arrivati i software professionali? Ni. Dico ni perché l'unica cosa che si è mossa è lato CAD 2D che, grazie all'arrivo di DraftSight (disponibile anche in versione gratuita con alcune limitazioni tipo l'impossibilità di lavorare direttamente con i PDF importati) e BricsCAD (a pagamento ma con costi umanamente sostenibili). 
Il resto dei software ancora latita e, in caso di stringente necessità nell'uso di un software specifico, ci si deve accontentare di usare Wine e sperare di non avere problemi nell'emulazione (e lo sappiamo che shit happens).
Lato killer application possiamo includere i giochi ma Steam, a quanto pare, non riesce ancora a decollare su piattaforma Linux, vuoi per la mancanza di titoli tripla A che per i soliti problemi di prestazioni dei driver video. 

I grandi utenti e la Pubblica Amministrazione

Qui ci sono alti e bassi. Da un lato abbiamo importanti progetti di migrazione sia a livello globale che italiano con LibreItalia sta portando avanti il progetto di migrazione del Ministero della Difesa o la dichiarazione di intenti del Comune di Roma, dall'altro stiamo assistendo ad alcune inversioni di tendenza come quella della Regione Emilia Romagna che è passata ai servizi cloud di Microsoft oppure i passi indietro da alcuni paventati (ma è da verificare) che si stanno avendo nel Comune di Monaco di Baviera (fra i pionieri delle migrazioni nelle pubbliche amministrazioni) alle decisioni di stati come il Brasile che stanno abbandonando la strada intrapresa nelle amministrazioni precedenti. Speriamo soltanto che il piano di migrazione a LibreOffice della Difesa Italiana prosegua senza intoppi dopo la recente decisione di migrare il parco computer della Difesa a Windows 10. Per avere una panoramica di quello che si sta facendo vi invito a cercare sul blog il tag Pubblica Amministrazione.

La piccola utenza

Qui, da quanto vedo in lungo e in largo, si è avuta una flessione nell'adozione di Linux nella piccola utenza. Il motivo principale? Windows 10. Tocca ammetterlo, a parte i problemi legati agli aggiornamenti forzosi e alle accuse legate alla lesa maestà della privacy degli utenti quelli di Microsoft hanno fatto un buon lavoro con Windows 10 e su alcune macchine datate (ho sperimentato in prima persona su diversi PC) Windows 10 gira meglio dei desktop environment più famosi.
Resta poi l'assenza in commercio di computer equipaggiati con sistemi Linux e quindi la piccola utenza si trova, anche nel nuovo, ad abbracciare il sistema operativo di casa Microsoft.


La logica del castello e la frammentazione

Nel vecchio articolo avevo coniato la teoria della logica del castello. In cosa consiste? Be, nella continua presa di posizione da parte di alcuni utenti e programmatori che portano avanti la loro visione a discapito del bene comune, del realizzare qualcosa che va bene per tutti. 
E indovinate un po'? C'è ancora questo atteggiamento. Assistiamo ancora alle solite discussioni su quale sia il desktop migliore, su quale sia il file manager migliore e abbiamo moltiplicato le soluzioni ai problemi. Prendete Xorg dove abbiamo visto la nascita di Mir e Wayland. Stessa considerazione la possiamo fare per quanto riguarda la gestione pacchetti: da un lato abbiamo Canonical con il suo Snap, dall'altro abbiamo il resto del mondo con FlatPak. Come potete ben capire siamo sempre alle solite, anziché portare avanti un progetto con contributi di tutti preferiamo farne due. E chi ci perde in tutto questo? Tutti, sia noi utenti, che chi scrive software e vuole fare il porting del proprio software per Linux.

I Big del mondo GNU/Linux

Negli anni trascorsi Red Hat, Canonical, e Novell si sono buttati su mercati per loro più redditizi come il Cloud e OpenStack. Il desktop? Non pervenuto.
Solo qualche portatile Dell con Ubuntu (l'XPS 13 Developer Edition) che però ha prezzi alti in linea con la categoria degli ultrabook e mercato di nicchia.
Canonical sta anche provando a entrare nel mercato della telefonia mobile con il suo Ubuntu Phone OS ma senza riuscire ad avere risultati, anche perché il mercato mobile è ormai dominato da iOS e Android e non c'è spazio per altri, specie se non si hanno le killer application che la gente vuole sul proprio smartphone senza sentirsi emarginato dal resto del mondo.

E tu che già usi GNU/Linux?

Noi continuiamo, anche se meno numerosi di prima, a portare avanti i principi del software libero e di quello open source ma non possiamo fare poi molto, forse l'unica cosa che possiamo fare è quella di smettere di usare termini come "alternativa a" quando parliamo di software libero e open source ma definiamoli per quel che sono ovvero semplicemente software. Poi lasciamo all'utente la decisione in merito, se sono o meno software validi e utili al loro scopo. 

 

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Come riprodurre file 264 delle telecamere di sorveglianza con VLC

Molte video camere di sorveglianza salvano le loro video registrazioni nel formato 264. Questo formato video necessità di player appositi per essere riprodotto sul proprio PC. Ma se non abbiamo il player video come fare ad aprire il formato 264? Semplice, grazie a VLC opportunatamente configurato.
Dico opportunatamente configurato perché di default, se provate ad aprire un file 264 con VLC otterrete una schermata nera.
Vediamo dunque come configurare VLC per aprire i file 264. Apriamo VLC e andiamo su Strumenti, Preferenze

Nella schermata successiva clicchiamo su Interfaccia, Mostra le impostazioni e li spuntiamo la voce Tutto.


Fatto questo l'interfaccia grafica cambierà e ci verranno mostrate tutte le impostazioni possibili di VLC.
Ora non ci resta che cliccare su Demuxer (1), andare su Modulo demux (2) e dal menu a tendina selezioniamo Demuxer video H264 (di default sta su Automatico). Clicchiamo ora su Salva (3) ed il gioco è fatto.


Andiamo ora ad aprire il video 264 e tutto funzionerà a dovere.


Immagini oscurate per la privacy :)

 

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Rilasciato DraftSight 2017 SP0 per Windows, Mac e Linux


Dassault Systèmes ha ufficialmente rilasciato DraftSight 2017 SP0, la nuova versione del suo famoso CAD 2D gratuito (è richiesta soltanto una attivazione tramite email) per Windows (l'installer è disponibile sia per sistemi a 32-bit che per sistemi a 64-bit), macOS e Linux a 64-bit (l'installer è disponibile sia in formato RPM per distro come Fedora o openSUSE che in formato DEB per distro come Ubuntu, Linux Mint o Debian).
DraftSight 2017 SP0 su Windows 10

Le principali novità della versione gratuita di questa release riguardano l'introduzione di nuovi comandi Pattern (CircularPatterne e Linear Pattern) e  miglioramenti nell'editing del comando Polilinea.

DraftSight 2017 SP0 su KDE neon

Le versioni Professional e Enterprise si arricchiscono invece di nuovi strumenti e funzionalità come la possibilità di importare i DGN.
Trovate uno schema riepilogativo delle principali novità nell'immagine che segue


Di seguito trovate le note di rilascio complete di DraftSight 2017 SP0:

New Commands (All versions):
  • ChangeSpace. Transfers entities from Model workspace to Sheet workspace and vice versa. 
  • Additional Pattern commands: 
    • CircularPattern. Creates copies of specified entities in a circular pattern (command window variant of the Pattern command, Circular option). 
    • LinearPattern. Creates copies of specified entities in a linear matrix (command window variant of the Pattern command, Linear option). 

New Features (All versions): 
  • PolyLine editing improvements. The following options are new to the EditPolyLine command: 
    • Taper. Tapers the width of the PolyLine from the start point to the end point. 
    • Reverse. Reverses the direction of the PolyLine. 
    • Add vertex to midpoint. Inserts an additional vertex at the midpoint of the next segment. 
    • Convert to arc / Convert to line. Converts the next PolyLine segment to an arc if it is a linear segment or to a line if it is a curved segment. 
  • Auto-Hiding of palettes. Hides palettes automatically whenever you move the pointer away from the palette. Palettes expand when you move the pointer to the title bar of a collapsed palette. 
  • Print dialog box improvements. The Print dialog box has been redesigned to improve usability. The print preview updates dynamically when you change print settings and shows an optimized preview image before you print. 
  • Dialog Box layout improvements. Redesigned and rearranged dialog boxes for clarity. 

New Commands (Professional & Enterprise versions only):
  • Centerline. Creates Centerlines between pairs of Lines, Arcs, and PolyLine segments. You can set the extension for Centerlines to exceed the entities which define the contour. The specific LineStyle for Centerlines is assigned automatically. 
  • Patterns along a path: 
    • Pattern command, Path option. Creates copies of specified entities along a path. The path can be a Line, PolyLine, Arc, Circle, Ellipse, or Spline. Alignment options control the resulting pattern appearance. 
    • PathPattern. Command window variant of the Pattern command, Path option. 
  • Split Dimension. Splits dimension and extension lines of Dimension entities where they intersect other entities. You can also join split dimension and extension lines. 
  • EditXBlockAttribute. Modifies the BlockAttribute values and properties of inserted Blocks. Property changes include Layer, TextStyle, and other settings. 
  • ImportDGN. Inserts content from DGN files (DesiGN files) as Blocks into drawings. 
  • DGN Underlay commands:  
    • AttachDGN. Attaches a Design Model of a DGN file to a drawing. 
    • LayersDGN. Controls the layer visibility of a DGN Underlay. 
    • ClipDGN. Clips a DGN Underlay at a specified boundary. 
    • DetachDGN. Detaches DGN Underlays that were attached to the current drawing. - DGNUnderlayOptions. Sets EntitySnap access to DGN Underlay entities and controls the frame visibility of DGN Underlays. 
    • The names of the PDF Underlays that you attach to a drawing are listed in the References palette. Use this palette to manage PDF Underlays. 
  • Auto-Completion commands: 
    • AutoCompleteOptions. Sets options to apply auto-completion of command names and command variable names as you type them. It also displays a suggestion list with command and variable names which contains the sub-string that you enter. 
    • AutoCompleteOptions. Command window variant of the AutoCompleteOptions command. 

New Features (Professional & Enterprise versions only):
  • Heads-up Display toolbar. Appears when you select entities and lets you zoom to the specified entities, change the Layer, LineStyle, and LineWidth, dimension entities, or create a Block from the entities. 
  • Dimension snap offset distances. Places dimension lines at specified distances from measured linear entities and between successive dimension lines. Places leader lines at specified angles for radius and diameter dimensions. 
  • Import Part Contour (DELMIA to DraftSight). Imports part contour profile from the DELMIA generated .xml files into DraftSight .dwg for verification and editing purposes, then re-save it manually as a .dxf for CNC machines. 
  • Export Tables to Excel. Provides ability to export the standard tables, Toolbox Bill of Materials and Revision Tables to .xlsx spreadsheet. 

New Toolbox Features (Professional & Enterprise versions only):
  • Predefined layer support. Maps predefined layers to basic entity types or to Toolbox parts, symbols, and tables. Applies the layer definitions when you create the entities or insert the items. 
  • JIS hardware. Several JIS (Japanese Industrial Standards) hardware types are new to Toolbox. 

New API (Professional & Enterprise versions only):
  • Ribbon Interface API. Lets 3rd party add-in developers to add their custom user interface to the ribbon through which users can interact with those add-ins. 

Per una panoramica completa di tutte le novità vi rimando al sito http://draftsight2017.com/ dove troverete una serie di video esplicativi sulle novità di questo rilascio.

Potete scaricare la versione gratuita di DraftSight 2017 SP0 per Windows, Mac e Linux all'indirizzo http://www.3ds.com/products-services/draftsight-cad-software/free-download/