Tags archives: mondo-microsoft

 

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Monaco di Baviera tornerà a Windows (e forse anche a Microsoft Office)


La città di Monaco di Baviera, che 14 anni fa aveva fatto la scelta coraggiosa di passare al software libero, tornerà a Microsoft Windows a partire dal 2020.

La decisione era nell'aria da tempo, dopo che lo scorso anno fu presentato e discusso uno studio condotto da Accenture sullo stato dell'infrastruttura informatica comunale per determinarne gli sviluppi futuri.

Dopo un anno e diversi consigli comunali si è arrivati (purtroppo n.d.r.) alla fatidica decisione di migrare i 29000 PC attualmente equipaggiati con LiMux a Windows 10 a partire dal 2020. Secondo le stime il piano di migrazione sarà completato nel 2023 e costerà circa 89 milioni di euro.

Incerto invece il futuro di LibreOffice in quanto il Consiglio Comunale ha inoltre deciso di testare l'uso di Microsoft Office 2016 per 6000 utenti. I risultati di questo test verranno discussi dal consiglio comunale a fine 2018 quando Monaco dovrebbe votare se sostituire o meno LibreOffice con Microsoft Office. In caso di esito positivo la migrazione a Microsoft Office partirà nel 2021 per concludersi entro il 2023.

Maggiori info le trovate su TechRepublic e su heise online

 

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Firefox 57 Quantum arriva e mostra i muscoli a Chrome

Mozilla ha ufficializzato il rilascio di Firefox 57 Quantum, la nuova versione completamente rinnovata nell'aspetto e sotto il cofano del celebre browser internet.


Firefox 57 è costruito su di di un nuovo motore completamente rinnovato progettato per sfruttare appieno le capacità di calcolo dei processori moderni. Questo fa si che Firefox 57 è veloce più del doppio rispetto alle release di 6 mesi fa.
Oltre al nuovo motore troviamo una interfaccia utente ridisegnata, più moderna e pulita ed elementi ottimizzati per schermi touch.



La barra degli indirizzi è stata unificata con la barra di ricerca e sarà l'aspetto predefinito per tutte le nuove installazioni ma sarà comunque possibile tornare al veccchio apseto per tutti i nostalgici.
Aggiornata anche la pagina delle schede che comprende tutti i siti più visitati, le pagine viste di recente e le raccomandazioni di Pocket (queste ultime info saranno visibili solo negli Stati Uniti, in Canada e in Germania).

Per maggiori informazioni vi rimando alle note di rilascio di Firefox 57 Quantum.

 

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Firefox 57 Quantum arriva e mostra i muscoli a Chrome

Mozilla ha ufficializzato il rilascio di Firefox 57 Quantum, la nuova versione completamente rinnovata nell'aspetto e sotto il cofano del celebre browser internet.


Firefox 57 è costruito su di di un nuovo motore completamente rinnovato progettato per sfruttare appieno le capacità di calcolo dei processori moderni. Questo fa si che Firefox 57 è veloce più del doppio rispetto alle release di 6 mesi fa.
Oltre al nuovo motore troviamo una interfaccia utente ridisegnata, più moderna e pulita ed elementi ottimizzati per schermi touch.



La barra degli indirizzi è stata unificata con la barra di ricerca e sarà l'aspetto predefinito per tutte le nuove installazioni ma sarà comunque possibile tornare al veccchio apseto per tutti i nostalgici.
Aggiornata anche la pagina delle schede che comprende tutti i siti più visitati, le pagine viste di recente e le raccomandazioni di Pocket (queste ultime info saranno visibili solo negli Stati Uniti, in Canada e in Germania).

Per maggiori informazioni vi rimando alle note di rilascio di Firefox 57 Quantum.

 

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Rilasciato Audacity 2.2.0: scopriamo le novità e come installarlo su Ubuntu, Windows e macOS


Il team di Audacity ha annunciato il rilascio di Audacity 2.2.0, la nuova versione del famoso software open source e multi piattaforma per la registrazione e l'editing delle tracce audio.
La novità principale di questa release che balza subito all'occhio è il restyling dell'interfaccia utente grazie alla presenza di nuovi temi più moderni che donano un look più piacevole.
Ma vediamo quali sono le principali novità di Audacity 2.2.0:
  • Quattro nuovi temi per l'interfaccia utente e possibilità di personalizzazione degli stessi per gli utenti avanzati
  • Riproduzione di file MIDI (automatica su Windows, su Linu e su macOS invece necessità dell'installazione di sintetizzatori software di terze parti)
  • Migliore organizzazione dei menu
  • I pulsanti di aiuto presenti nelle finestre di dialogo vi rimandano ora alle relative pagine del manuale
  • 198 bug corretti rispetto alla precedente release fra i quali:
    • Miglioramento della funzionalità di ripristino da errori
    • Aggiornamento del manuale con nuove immagini, testi e riferimenti
    • Supporto completo per macOS 10.12 (Sierra) e 10.13 (High Sierra)

Per una lista completa delle novità vi rimando alle note di rilascio di Audacity 2.2.0.

Potete scaricare Audacity 2.2.0 per Windows, macOS e Linux (sorgenti) all'indirizzo http://www.audacityteam.org/download/

Se siete su Ubuntu e derivate potete utilizzare il PPA Audacity Audio Editor and Recorder (compatibile con Ubuntu 16.04, Ubuntu 17.04 e Ubuntu 17.10), PPA consigliato dagli stessi sviluppatori di Audacity.
Per installare Audacity 2.2.0 vi basterà come prima cosa aggiungere il suddetto PPA dando da terminale

sudo add-apt-repository ppa:ubuntuhandbook1/audacity

aggiornare

sudo apt update

ed infine installare Audacity 2.2.0 dando

sudo apt install audacity

 

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CZIP X - Crittografia affidabile per attività quotidiane


Viviamo in un mondo iperconnesso e salvare documenti importanti su computer, dispositivi mobili e cloud storage è diventata un'abitudine per chiunque; tuttavia l'immensa comodità offerta dalle moderne soluzioni informatiche ci induce spesso a trascurare quali potrebbero essere gli effetti collaterali del loro uso. Dal 2014 ad oggi abbiamo assistito alla crescita esponenziale dei casi di violazione degli account di numerosi servizi cloud e la relativa sottrazione di materiali che sarebbero dovuti restare a disposizione del solo legittimo titolare dell'account. I casi più eclatanti sono sicuramente quelli noti come "The Fappening", il furto di centinaia di foto intime di diverse attrici USA, e quello della giornalista italiana Diletta Leotta, anch'essa vittima del furto e della divulgazione di fotografie intime. Si tratta solo di un esempio perché l'elenco di casi sarebbe lunghissimo da riportare, però un elemento è comune a tutte le violazioni di account online: l'utente si fida troppo dei servizi di storage e dei propri dispositivi informatici.


Un tempo per conservare documenti segreti o comunque importanti per il proprio lavoro e la vita privata, si ricorreva all'uso della cassaforte: un malintenzionato avrebbe dapprima dovuto accedere al locale ove la cassaforte era collocata e poi avrebbe dovuto indovinare la combinazione per poterla aprire o, comunque, nel caso delle piccole casseforti a muro, avrebbe dovuto smurare e portar via la cassaforte per provare a scassinarla in un posto diverso. Paradossalmente, nell'era del documento informatico, è diventato "molto più facile" il furto di informazioni digitali: se salviamo documenti in uno smartphone, possiamo perdere il dispositivo oppure può esserci rubato oppure, ancora, può danneggiarsi e impedire il recupero dei documenti; se salviamo documenti sul computer, questo può essere rubato (tutto o solo gli hard disk) o qualcuno può effettuare accessi abusivi per consultare il contenuto e sottrarre o danneggiare i documenti; se conserviamo i documenti su cloud storage, un malintenzionato può accedere al nostro account e prelevare ciò che desidera (come nei casi esemplificati in precedenza). Alla fine del 2017, quindi, non esiste un posto realmente sicuro in cui conservare un documento informatico importante.


L'unica difesa veramente efficace è la crittografia e CZIP X è stato realizzato proprio per questi scopi. Quest'applicazione è stata concepita partendo da un'idea di fondo: impedire totalmente la sottrazione o la copia non autorizzata dei documenti non è possibile, dunque meglio far sì che un intruso si ritrovi davanti solo e semplicemente una serie di piccole casseforti digitali.




CZIP X nasce dall'esperienza maturata con ZipGenius e la espande: già in ZipGenius la tecnologia denominata "CZIP" consente la crittografia degli archivi ZIP ma la versione 2.3 di quella tecnologia è stata superata dalla realtà dei fatti e una revisione di quella tecnologia si è resa più che mai necessaria. Per offrire una protezione migliore ai documenti, abbiamo pensato di riscrivere la tecnologia CZIP da zero per eliminare caratteristiche che oggi appaiono obsolete ai fini della protezione dei dati e, contemporaneamente, per implementare tecniche crittografiche allo stato dell'arte.

Scelta dell'algoritmo di cifratura.

Lo sviluppo di CZIP X è durato circa due anni perché l'obiettivo era costruire un'applicazione multipiattaforma e che osservasse le migliori prassi in campo crittografico. Principale fonte d'ispirazione sono stati gli articoli e i libri di Bruce Schneier, membro del board del progetto Tor e rinomato studioso di tecniche crittografiche, nonché egli stesso realizzatore di alcuni fra i più noti algoritmi crittografici (Blowfish e Twofish sono impiegati in CZIP X).

CZIP X permette di realizzare archivi cifrati: basta selezionare i files da crittografare, scegliere l'algoritmo di cifratura (fra Blowfish, Twofish e AES/Rijndael), inserire una passphrase e impostare altre opzioni per rendere l'archivio progressivamente più sicuro - la nostra tecnologia è definibile come metodo di "sicurezza a strati" poiché, man mano che si attivano le diverse opzioni offerte dall'applicazione, l'archivio acquisisce strati di sicurezza.

Sono quattro le caratteristiche fondamentali di CZIP X:
  • l'uso di passphrase in luogo delle password: anche recentemente il NIST ha suggerito di sostituire alle password complicate (tipo WxK!#189-Qa1kLp@) l'uso di vere frasi, ossia parole (anche di senso compiuto) separate da spazi;
  • l'uso dei QR-code: è possibile generare un QR-code da comunicare al destinatario di un archivio cifrato, senza la necessità di comunicargli anche la passphrase per decifrarlo - la passphrase è crittografata all'interno del QR-code;
  • l'uso di marche temporali provenienti da time server NTP per il conferimento di data e ora certa di creazione;
  • la possibilità di rendere l'archivio non condivisibile: l'archivio cifrato può essere creato in modo da essere indecifrabile in altri dispositivi o da altri utenti dello stesso dispositivo d'origine.

Le opzioni per personalizzare l'archivio e renderlo autobloccante o autocancellante.

Si aggiungano a queste anche la possibilità di creare archivi auto-bloccanti e auto-cancellanti: in sede di decifratura, dopo aver sbagliato per tre volte la passphrase, CZIP X, rispettivamente, blocca i contenuti dell'archivio (pur mantenendoli virtualmente recuperabili) oppure cancella in modo sicuro i dati cifrati e l'archivio diviene inutilizzabile.

La finestra delle opzioni per esperti.

Dopo la cifratura, è possibile generare un QR-code.

La finestra dell'assistente alla decifratura.


CZIP X per Linux è assolutamente gratuito (donazioni sono ben accette, tuttavia) mentre le versioni per Windows 10/10 Mobile, macOS e Android saranno disponibili dai rispettivi app store a soli € 0,99 (con un periodo di prova gratuita).

CZIP X per Linux può essere scaricato dal sito http://www.czip.it

 

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SuperTuxKart si aggiorna e sbarca su Android!


Il team di sviluppo di SuperTuxKart, dopo più di un anno dalla precedente release, ha annunciato il rilascio di SuperTuxKart 0.9.3-rc1 nome in codice "Halloween Update".

Altra grande novità è l'arrivo di SuperTuxKart su Android. Potete scaricare il gioco direttamente dal Google Play Store oppure scaricare l'apk dal sito.

Di seguito trovate un piccolo video che mostra il gioco su Android.

 

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Rilasciato DraftSight 2018 SP0

DraftSight 2018 SP0 su Ubuntu 17.10

Dassault Systèmes ha annunciato il rilascio di DraftSight 2018 SP0, la prima release della nuova versione 2018 di DraftSight.
Ecco le novità di questo rilascio (le funzionalità contrassegnate da un asterisco (*) sono quelle disponibili anche per la versione free):

New Commands:

  • Dimension Bounding Box commands. Lets you align dimensions of objects located within a Dimension Bounding Box along the box margins at defined offsets to let them appear in a uniform arrangement.
    • DimBoundingBox. Creates a dimension bounding box that encloses selected entities to align dimensions.
    • DelDimBoundingBox. Deletes unused Dimension Bounding Boxes.
    • AppendToDimBoundingBox. Adds entities to an existing Dimension Bounding Box and changes the extents of the bounding box.
    • RemoveFromDimBoundingBox. Removes entities from an existing Dimension Bounding Box and changes the extents of the bounding box.
    • UpdateDimBoundingBox. Manually updates Dimension Bounding Boxes.
Options to create, delete, append to, and update are available on editing contextual menu.
  • Block commands. More tools for Blocks and BlockAttributes.
    • RedefineBasePoint (*). Sets a new base point for a Block.
    • RemoveAttribute. Explodes Blocks with BlockAttribute and keeps attribute value as text.
  • Helix. Creates a 2D spiral or a 3D helix.
  • CurvedText. Places text along an arc. You can control the text direction and location, and modify the text format and style.
  • DGNAdjust. Adjusts the appearance of DGN Underlays against the graphics area background. You can adjust fade, contrast, and monochrome values.

New Features:

  • Placing dimensions automatically with dimension widgets. Dimension widgets let you place dimensions automatically along Dimension Bounding Boxes (a) aligned with other dimensions, (b) spaced from the existing dimensions, and (c) spaced with the predefined offset distances.
  • Quick Input methods. Quick Input provides a command entry interface near the cursor, so you can keep focus on geometry. The main elements of Quick Input are the tooltips near the cursor, which act as inputs for coordinates, distances, and angles.
  • Entity highlighting (*). Colored highlighting replaces legacy dashed-style highlighting. Entities are highlighted when you move the cursor over them (preselection highlight) or when you select them (selection highlight).
  • Arrow key nudging entities. You can use the Shift + Arrow keys to move selected entities according to a specified increment.
  • Clicking anywhere on a dimensions to re-position. Click anywhere on the dimension, then press and drag to re-position.
  • Hatch Layer (*). You can set a layer for hatches and gradient fills in the corresponding dialog box.
  • Copying entities to the active layer. During the Copy command, a new option lets you copy selected entities to the active layer instead of the source layer.
  • Pasting content from clipboard to the active layer. During the Paste command, an option lets you copy content from the clipboard to the active layer instead to the source layer.
  • Tool tip display over the status bar button (*). Add the appropriate “F” hot key as a part of the tool tip when mouse hovers over.
  • Print configuration manager improvement (*). Allow disassociation the link between the sheet name and print configuration name.
  • SmartDimension improvements (not available in Beta version):
    • Ability to select two entities (two circles, two parallel lines, a line and a circle) and add dimension between them.
    • Ability to select an EntitySnap point (for example, Endpoint, or Midpoint) when the cursor passes over a respective point.
  • G-code enhancements:
    • Rework the user interface to make it consistent with the Task Pane UI in DraftSight.
    • Optional comments at the top.
    • Line numbers option for beginning of each line.
    • Relative coordinates.
    • Program append capability.


API:

  • API enhancements. Following are some enhancements to the API:
    • Provides an interface to copy entities from one document to another document.
    • Expands the Ecport and Prnt interfaces by providing additional options (e.g, papersize, printstyle table, etc..) to export (Printmanager and DocumentExporter).
    • Provide new interfaces to add, edit and remove layer states.
  • New project templates. Now ships with Visual Studio 2015 templates for C++, C# and VB.Net so that add-in developers can create new projects in Visual Studio 2015.


File Format:

  • Release 2018 can read DXF/DWG files up to the latest version of this format (R2018), and can write (save) files up to R2013 only

Potete scaricare DraftSight 2018 SP0 per Windows, macOS e Linux all'indirizzo https://www.3ds.com/products-services/draftsight-cad-software/free-download/

 

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Violato il protocollo di crittografia WPA2

Il protocollo di crittografia WPA2 usato per la protezione delle reti WiFi è stato bucato.

La vulnerabilità alla base di questo tipo di attacco è stata scoperta dal ricercatore Mathy Vanhoef del gruppo di ricerca imec-DistriNet dell'Università di Lovanio in Belgio.

Sfruttando questa vulnerabilità nel protocollo WPA2 è possibile decifrare il traffico di rete, dirottare connessioni http e rubare le informazioni digitate nel browser.

Una dimostrazione di questo tipo di attacco, ribattezzato KRACK Attacks, è possibile vederla nel video che segue, realizzato sfruttando un sistema operativo Linux e un device Android, Come potete vedere è possibile rubare login e password di un sito internet all'insaputa della vittima dell'attacco


Grazie a questo tipo di attacco non solo è possibile recuperare le credenziali di accesso (come e-mail e password) ma in generale tutti i dati o le informazioni trasmette possono essere decrittografati.

A seconda del dispositivo utilizzato e dalla configurazione della rete è inoltre possibile decrittografare i dati inviati verso la vittima come ad esempio il contenuto di un sito web.

La vulnerabilità affligge dispositivi Android, Linux, Apple, Windows, OpenBSD, MediaTek, Linksys e altri, insomma tutti possono essere colpiti.

Il KRACK Attacks è particolarmente critico in presenza di wpa_supplicant 2.4 e versioni superiori rendendo banale intercettare e manipolare il traffico inviato da dispositivi Linux e Android che fanno uso di wpa_supplicant. Il client wpa_supplicant è un client WiFi comunemente utilizzato su Linux e Android (Android 6.0 e versioni superiori contengono questa vulnerabilità). Attualmente il 41% dei dispositivi Android è vulnerabile a questo variante di attacco.
Fortunatamente, stando a quanto si apprende, le patch per Linux saranno disponibili a breve, restano ovviamente scoperti i device Android che difficilmente verranno aggiornati dai produttori.

Il documento con la tecnica di attacco è stato presentato per la revisione già dallo scorso 19 Maggio 2017. Nel frattempo in questi mesi gli sviluppatori che hanno scoperto questo attacco hanno realizzato tecniche più semplici per effettuare questo tipo attacco. Questo significa che attaccare macOS e OpenBSD è significativamente più semplice di quanto discusso nel paper di ricerca.

Maggiori dettagli su questa vulnerabilità e sul KRACK Attacks li potete trovare sul sito https://www.krackattacks.com/
Altri dettagli arriveranno dalla Computer and Communications Security (CCS) 2017 che si terrà a Dallas il prossimo 1 Novembre 2017 dove verrà presentato il paper di ricerca https://acmccs.github.io/papers/

 

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Arriva Firefox 56 con Cattura Screenshot e Invia scheda


Mozilla ha annunciato il rilascio di Firefox 56 per Windows, macOS, Linux e Android.
Questa nuova release porta con se alcune interessanti novità che faranno di certo piacere a chi lavora con il browser.

Cattura Screenshot
Una delle nuove funzionalità di Firefox 56 è Cattura Screenshot ovvero la possibilità di rapidamente screenshot delle pagine web, sia di pagine intere che di porzioni. Il tutto è assistito da Firefox che è in grado di riconoscere gli elementi presenti nella pagina per una maggiore precisione e facilità d'uso; ovviamente è sempre possibile catturare screeshot di porzioni di schermo da noi definite. Una volta acquisito lo screenshot sarà possibile scaricare lo screenshot sul nostro PC o in alternativa caricarlo in automatico su Firefox Screenshots in modo da poterlo condividere con altre persone. 



Gli screenshot acquisti rimarranno disponibili nel nostro spazio cloud per 14 giorni come impostazione predefinita ma è possibile personalizzare la durata, da un minimo di 10 minuti ad un massimo indefinito.

Invia schede a dispositivo
Grazie a questa nuova funzionalità sarà possibile condividere in maniera rapida e semplice le schede che stiamo visualizzando da PC a smartphone e viceversa. Basterà selezionare la relative voce dalla scheda che ci interessa inviare su smartphone o PC e quella verrà inviata al nostro device.




Compilazione automatica dei moduli
Questa funzionalità, attualmente presente solo negli Stati Uniti ma che verrà rilasciata prossimamente anche in altre nazioni, consente di memorizzare all'interno del browser i dati che normalmente di nome, cognome, indirizzo etc, ovvero tutti quei dati che di volta in volta ci vengono chiesti quando compiliamo dei moduli online. Tramite un tasto sarà possibile inserirli in automatico. Oltre a questo sarà per noi sempre possibile modificarli nelle impostazioni di Firefox.



È possibile scaricare Firefox 56 recandovi all'indirizzo https://www.mozilla.org/it/firefox/new/

 

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Aggiungere un account di posta Exchange su Thunderbird

Thunderbird non supporta nativamente i servizi di Microsoft Exchange, pertanto per accedere ad una casella per la quale non sono stati abilitati i protocolli IMAP e SMTP bisogna passare per terze parti se non si vuole tornare ad Outlook o provare altri software (Evolution *dovrebbe* poter accedere ad Exchange, ma al momento sono su una macchina Windows).
Una estensione chiamata Exquilla fa questo lavoro ma è a pagamento, pertanto una soluzione è utilizzare una interfaccia che converte Exchange in protocolli standard, e questo è il caso di Davmail, software scritto in Java e disponibile per Linux, Mac e Windows. Può essere installato in modalità server o direttamente sul client dove è presente Thunderbird e la versione deve essere compatibile con l'architettura per la quale è compilato Java (32 o 64 bit).
Installato il programma ed impostato che si avvii in automatico all'accensione del sistema, l'unico parametro da configurare è l'url dei servizi OWA (Outlook Web Access).


A questo punto su Thunderbird si imposta il nuovo account di posta, usando l'email e la password (di dominio) e configurando manualmente il provider di posta. Nel caso dell'installazione sulla stessa postazione, basta usare come nome host "localhost", come porta quella proposta da Davmail (1143 per IMAP e 1025 per SMTP), SSL "None" e Authentication "Normal password"