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Power Progress Community e il progetto per un notebook Linux PowerPC Open Hardware


Un notebook Linux PowerPC Open Hardware. Questo è il sogno di un gruppo di ragazzi che hanno avviato una raccolta fondi per realizzarlo grazie alla collaborazione con ACube Systems, una azienda che ha esperienza nella progettazione di motherboards PowerPC.

Per realizzare questo progetto è stata fondata la "Power Progress Community", una associazione no profit con base a Milano al fine di gestire i fondi raccolti e firmare i contratti con i produttori.

Power Progress Community e ACube si occuperanno della progettazione della motherboard in Italia mentre lo chassis verrà acquistato in un lotto da una ODM (Original Design Manufacturing) che produce notebook da 15" standard destinati alla piattaforma x86.



La maggior parte delle specifiche tecniche del notebook sono già state decise ma è possibile che alcuni dettagli possano variare durante la fase di ingegnerizzazione. Ad oggi le specifiche sono le seguenti:
  • CPU: NXP T208x, e6500 64-bit Power Architecture with Altivec technology 4 x e6500 dual-threaded cores, low-latency backside 2MB L2 cache, 16GFLOPS x core
  • RAM: 2 x RAM slots for DDR3L SO-DIMM
  • VIDEO: MXM Radeon HD Video Card ( removable)
  • AUDIO: sound chip, audio in and audio out jacks
  • USB: 3.0 and 2.0 ports
  • STORAGE:
    • NVM Express (NVMe), M.2 2280 connector
    • 2 x SATA
    • 1 x SDHC card reader
  • NETWORK:
    • 1 x ethernet RJ-45 connector
    • WiFi connectivity
    • Bluetooth connectivity
  • POWER: on-board battery charger and power-management
  • CHASSIS: standard notebook case 15,6″
L'obiettivo finale di questa campagna di raccolta fondi è quella di rendere pubblicamente disponibile gli schemi elettronici in modo che qualsiasi azienda sia in grado di produrli da se. 

Per la sua campagna di finanziamento Power Progress Community ha deciso di non utilizzare nessuna delle piattaforme di crowfunding esistenti ma di raccogliere direttamente le donazioni fatte all'associazione. Il denaro raccolto verrà mano a mano utilizzato per la realizzazioni delle varie fasi che porteranno alla nascita della motherboards PowerPC.

Il progetto è ambizioso ed interessante. Per saperne di più vi rimando ai seguenti indirizzi:

 

 

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Matchstick si arena sul DRM e rimborsa i sostenitori


Vi ricordate di Matchstick, il dongle HDMI open source e open hardware basato su Firefox OS? Bene, se avevate sognato di poterci mettere le mani entro quest'anno (le consegne erano previste inizialmente per Febbraio 2015) scordatevelo.
Con un post su Kickstarter il team di sviluppo ha annunciato uno stop nella realizzazione del progetto. Dopo quasi un anno il team non è stato in grado di risolvere lo scoglio DRM su Firefox OS. Nonostante gli impegni profusi c'è ancora bisogno di più tempo che però non sono in grado di quantificare per poter fornire una data di rilascio papabile.
Per questo motivo hanno deciso di rimborsare al 100% il denaro che i sostenitori del progetto avevano deciso di investire tramite Kickstarter.
Per maggiori informazioni vi lascio il link al post ufficiale A painful decision - we will refund your money

 

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Open Hardware Day 2015: Napoli, Sabato 28 Marzo 2015


Sabato 28 marzo 2015 presso la Casa della Cultura e dei Giovani di Pianura (Strada Comunale Grottole 1, Napoli) si terrà la prima edizione targata NaLUG, in collaborazione con il FabLab Napoli, dell'Open Hardware Day.

L'evento, patrocinato dal Comune di Napoli e dall'Assessorato per le politiche Giovanili, Creatività ed Innovazione, si contraddistinguerà nel panorama degli appuntamenti dedicati all'elettronica, al modding e al hardware libero per la trattazione pluritematica degli argomenti presentati.

Di seguito il programma (possibili variazioni in corso d'opera)

Sessione mattutina: TALKS start ore 10:00

  • Saluti di benvenuto
  • Presentazione delle associazioni NaLUG (Napoli Linux Users Group) e FabLab Napoli
  • Salvatore Merone - Hardware: perchè OPEN
  • Filippo Sessa - Arduino: a small open platform for your interactive world
  • Giovanni Bruno - ALFRED: Automatic Linker For Remote Electrical Devices
  • Andrea Di Dato - IoT: l'invasione del mondo reale
  • Stefano Silvestri, Marcello Marino - Conversione digitale-analogica per la generazioni di segnali sonori con Arduino


Sessione pomeridiana: HANDS ON HW - SPORCHIAMOCI LE MANI start ore 14:30

  • Esposizione, presentazione e realizzazione live di progetti basati su:
  • Arduino
  • mbed
  • Raspberry Pi
  • ... ed altre boards!

  • E ancora:
  • Stampanti 3d
  • Arduino for dummies
  • Progetto ALFRED
  • Sistemi di monitoring
  • Hack your modem/router: OpenWRT
  • Automotive
  • Trashware
  • ... e tanto altro!


L'evento è gratuito ma è necessario registrarsi su eventbrite in quanto i posti sono limitati.

Per le persone sprovviste di auto è possibile arrivare sul posto con i mezzi pubblici - Autobus R6 da pz.le Tecchio (stazione Campi Flegrei), fermata in Corso Duca D'Aosta,pensilina n°2670, imboccare e percorrere 100m in via Giorgio De Grassi dove troverete la Casa Della Cultura.

Trovate ulteriori informazioni su Google+ nella pagina dedicata all'evento.

 

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MatchStick, l'alternativa open source e open hardware con Firefox OS alla Chromecast di Google


Prendete l'idea alla base di Chromecast, potenziatela, rimuovete il sistema operativo proprietario e rimpiazzatelo con Firefox OS ed avrete ottenuto MatchStick, il primo dongle HDMI open source e open hardware.

Nato come progetto su Kickstart, MatchStick è finalmente arrivato nella fase di vendita ed è possibile acquistarla in pre-ordine a soli 18 dollari (più 5 dollari di spese di spedizione nel vecchio continente).

La consegna di MatchStick è prevista per Febbraio 2015 quindi se siete intenzionati ad acquistarla dovrete armarvi di pazienza e sedare la vostra scimmia.


Il funzionamento di MatchStick è il medesimo della Chromecast: basta collegare il dongle alla vostra TV tramite la porta HDMI e installare sul PC o su smartphone/tablet l'applicazione che fa da telecomando. Una volta fatto sarà possibile tramettere i contenuti video, audio etc alla nostra TV. MatchStick consente altresì la riproduzione di videogiochi.

Per i più tecnici riporto la scheda tecnica

Dimensioni110(L)*40(W)*11(H) mm
ChipsetsRK3066 Cortex-A9, Dual core 1.2G, TFPGA453
Uscita videoHDMI 1.4 (720P/1080P)
Memoria RAMSDRAM, Micron DDR3, 1 GB
StorageEMMC, FORSEE, NCEFES86, 4GB, BGA153
Wi-FiAP6181/BCM40181, 802.11b/g/n, 2.4GHz
PMICTPS659102, PVQFN
AccessoriHDMI Extension Cable, Micro USB Cable, 5V Adaptor
Power InterfaceMicro USB

 

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FSF e Debian insieme per promuovere l'open hardware

 

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Improv non si farà più

Forse molti di voi non si ricorderanno di Improv, un interessante progetto open source di cui vi avevo parlato lo scorso anno.


Per chi non lo sapesse Improv era un mini pc equipaggiato con Mer OS (basato su KDE) e che faceva uso di un hardware open source e modulare. Un progetto sulla carta davvero interessante e che poteva essere una valida alternativa al Raspberry Pi.
Improv poteva essere prenotato già dallo scorso anno e le spedizioni dei primi esemplari sarebbero dovute partire già da inizio 2014. Questo purtroppo non è avvenuto per una serie di problemi connessi sia all'organizzazione interna, sia alla realizzazione dello stesso.
Quest'oggi è arrivato infine il triste annuncio. Improv viene abbandonato. Gli utenti che avevano effettuato il preordine verranno rimborsati anche se non è stato specificato quando questo avverrà.

With much regret, we are wrapping up the Improv project.
We greatly appreciate everyone's support, whether it was purchases, donations or words of wisdom and encouragement. There was simply not enough support to make the project work, despite having fully functional, production ready devices and a strong commitment to succeed.
The Free software community does not seem ready at this point to make a concerted stand on the pressing issue of hardware freedom (for more, see this Dot story [1]. In addition, we did not do a good enough job of communicating. We continue to believe that free and open hardware is one of the critical issues of today.
Refunds
In order to produce Improvs at the expected level of production, we purchased long-lead-time components from a Chinese supplier at a total cost of $5545. There were also some fees incurred for on-line payment processing. Other than those, no other money has been spent and will be used for partial refunds over the next few days. Aaron is considering ways to cover the remaining balance, but there is not a firm date for completing this.
The end of the Improv project also means a disappointing end to the KDE Tablet project, as Aaron was funding both projects out of his own pocket (almost exactly $200,000 spent).
Carl Symons

La fine di Improv segna anche la fine del progetto volto a realizzare un tablet con KDE che Aaron Seigo aveva lanciato lo scorso anno.
Brutte notizie dunque per tutti coloro che credevano nella possibilità di avere finalmente un mini pc dotato di hardware completamente open.

 

 

 

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Novena: l'unico laptop open sta diventando realtà


Quasi due anni fa Sean Cross (xobs) e Andrew Huang (bunnie) si sono messi in testa di costruirsi il proprio laptop, senza riciclare pc pre-esistenti ma progettandolo a partire dalla singola componentistica, scegliendo solamente quegli elementi che garantiscono la programmabilità senza passare da driver binari forniti dal produttore. Niente schede video o moduli wifi complessi, l'architettura è basata su ARM, la distribuzione è Debian ed il tutto è costruito per essere accessibile in tutte le sue parti, risultando quindi in un progetto che non ha il consumatore da Unieuro come obiettivo, ma la comunità open hardware stessa.

Su Crowd Supply è in corso il crowdfunding del progetto che, a circa 40 giorni dal termine, ha già raggiunto la metà dell'obiettivo. I tier offerti prevedono quattro soluzioni differenti:
- la scheda madre a 500$ con RAM, microSD e scheda wifi
- per 1195$ si aggiunge il case con l'LCD
- a 1995$ si aggiungono SSD e batteria con suo controller
- a 5000$ il pacchetto si completa con l'aspetto che propriamente lo fa definire portatile: si aggiungono case rifinito in alluminio e legno fatto a mano e tastiera.

Per i dettagli, ecco il blog di bunnie e la wiki del progetto.