Tags archives: ubuntu-16-04

 

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Visual Studio Code disponibile come snap in Ubuntu


Canonical, tramite il blog Ubuntu Insights, ha annunciato il rilascio di Visual Studio Code nel formato snap per Ubuntu.
Per chi non lo sapesse Visual Studio Code è un editor di codice sorgente sviluppato da Microsoft per Windows, Linux e macOS. Il programma è basato su Electron, un framework con cui è possibile sviluppare applicazioni Node.js.
D'ora in avanti gli utenti Ubuntu (e derivate) potranno installare Visual Studio Code come snap dando da terminale

sudo snap install --classic vscode

L'installazione è possibile su Ubuntu 14.04 LTS, Ubuntu 16.04 LTS nonché le versioni più recenti di Ubuntu ancora supportate. Grazie a questo pacchetto snap ufficiale potremo dire addio a PPA di terze parti ed avere sempre la versione più aggiornata di Visual Studio Code.

 

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Ubuntu è maturo per un uso professionale?


Sono passati diversi anni da quando ci si chiedeva se Ubuntu potesse essere un OS valido in ambito lavorativo (e diversi anni dal mio ultimo post quasi :P).

Io sono un programmatore, quindi il mio punto di vista è limitato all’utilizzo che faccio delle mie macchine, queste riflessioni dunque non sono necessariamente valide per i gamers, per chi lavora nell’ambito della grafica e del montaggio video.
Se sei un programmatore, Ubuntu è una bella scelta per tutti i vantaggi che porta con sé, da tutte le utility nel terminale ad un ambiente plasmabile al proprio workflow, passando per una serie di software belli e completi come LibreOffice, GIMP, Inkscape giusto per citarne tre disponibili anche su altri OS.

Uno dei problemi principali possono essere le prestazioni. Anni fa, ricordo, Linux era la scelta migliore anche per il supporto ad hardware non recentissimo, oggi le cose sembrano cambiate e se è vero che non si può pretendere che hardware datato possa essere supportato per lustri è anche vero che ultimamente tanti programmi (in tutti gli OS) stanno facendo una corsa all’uso della RAM e della CPU a scapito dell’ottimizzazione alquanto inspiegabile.

Ritengo che 4GB di RAM e un dual core sono insufficienti quasi per qualsiasi tipo di utilizzo professionale multitasking a prescindere dal DE (non sto considerando i wm) proprio perchè come dicevo in precedenza sono i programmi ad essere ottimizzati per sfruttare la potenza della macchina, o almeno, provate a fare la build di un’app HelloWord e poi ne riparliamo su una macchina di quel tipo e poi ne riparliamo...!

Sono lontani i tempi del buon vecchio Gnome 2, di Synaptic al posto del Software Center (anche se concettualmente distanti).

La questione driver è migliorata rispetto ad anni fa,come sono sicuramente migliorate le User Experience proposte dai maggiori DE, ma lato autonomia ancora oggi c’è diverso lavoro di ottimizzazione da fare e non solo su Ubuntu, e speriamo sempre che qualche aggiornamento del kernel risolva o in parte porti ad una sostanziale parità di autonomia rispetto ad altri sistemi operativi..

Personalmente credo che Ubuntu sia maturo per un uso professionale la dove la programmazione sia l’attività principale, in altri c’è ancora qualcosa da fare a partire dall'ottimizzazione dei driver (e se non si vuole a tutti costi utilizzare quelli open proposti almeno quelli closed dovrebbero essere ottimizzati dai produttori).
Sicuramente avere una macchina fissa assemblata elimina moltissimi degli aspetti “negativi” per un programmatore, aspetti come driver e ottimizzazione energetica vengono a mancare con un minimo di selezione di hardware sicuramente compatibile.

In conclusione: Probabilmente per programmare è oggi la miglior soluzione anche se proposte come quelle di Microsoft con Windows 10 e l’integrazione della shell di Ubuntu dello scorso anno è sicuramente interessante da provare e valutare.

Voi cosa ne pensate? In che ambito professionale utilizzate Ubuntu (o una qualsiasi altra distribuzione)?

Non la pensate come me? Fatemi sapere qual’è la vostra opinione!

 

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Rilasciate Ubuntu 16.04.2 LTS e rispettive derivate ufficiali

 

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Dell lancia una nuova line-up di portatili e un all-in-one con Ubuntu

Dell Precision 5720 all-in-one

Dell ha annunciato l'ampliamento della sua line-up di workstation mobile Precision basata su Ubuntu alla quale si aggiunge per la prima volta il Precision 5720 All-in-One. I nuovi prodotti saranno disponibili a partire da Febbraio negli USA e successivamente nel resto del mondo.
Ecco i nuovi prodotti:

  • Dell Precision 3520, mobile workstation (disponibile da subito negli USA)
  • Dell Precision 5520, mobile workstation (disponibilità non ancora comunicata)
  • Dell Precision 7520, mobile workstation (disponibile dal 28 Febbraio 2107 negli USA)
  • Dell Precision 7720, mobile workstation (disponibile dal 28 Febbraio 2107 negli USA)
  • Dell Precision 5720, all-in-one (disponibile dal 6 Aprile 2107 negli USA)

Tutti i sistemi saranno equipaggiati con Ubuntu 16.04 LTS e sono caratterizzati da processori di settima generazione Intel® Core™ e Intel® Xeon™ e avranno il supporto Thunderbolt 3.

Di seguito le caratteristiche complete:

Dell™ Precision 3520, mobile workstation
Affordable, fully customizable 15” mobile workstation
Key features
  • Preloaded with Ubuntu 16.04 LTS
  • 7th generation Intel® Core™ and Intel® Xeon™ processors
  • 15.6” HD (1366×768), FHD (1920×1080) and FHD touch
  • Up to 32GB of memory and 2TB of storage
  • ECC memory, Thunderbolt 3 and NVIDIA graphics
  • Availability: worldwide

Dell Precision 5520, mobile workstation  –  Coming soon
World’s thinnest and lightest 15” mobile workstation
Key features
  • Preloaded with Ubuntu 16.04 LTS
  • 7th generation Intel® Core™ and Intel® Xeon™ processors
  • 15.6” UltraSharp™ FHD (1920×1080) or UltraSharp™ UHD (3840×2160)
  • Up to 32GB of memory and 2TB of storage
  • Thunderbolt 3
  • NVIDIA Quadro graphics
  • Availability: worldwide

Dell Precision 7520, mobile workstation – Available Feb 28 in US
World’s most powerful 15” mobile workstation
Key features
  • Preloaded with Ubuntu 16.04 LTS
  • 7th generation Intel® Core™ and Intel® Xeon™ processors
  • 15.6” FHD (1920×1080), UltraSharp™ FHD (1920×1080) both Touch and Non-Touch, UltraSharp™ UHD (3840×2160)
  • Up to 64GB of memory and 3TB of storage
  • Thunderbolt 3
  • NVIDIA Quadro® and Radeon Pro™ graphics options
  • Availability: worldwide

Dell Precision 7720, mobile workstation – Available Feb 28 in US
World’s most powerful mobile workstation
Key features
  • Preloaded with Ubuntu 16.04 LTS
  • 7th generation Intel® Core™ and Intel® Xeon™ processors
  • 17.3” HD+ (1600×900), UltraSharp™ FHD (1920×1080) or UltraSharp™ UHD (3840×2160)
  • Up to 64GB of memory and 4TB of storage
  • Thunderbolt 3
  • NVIDIA Quadro® and Radeon Pro™ graphics options
  • Availability: worldwide

Dell Precision 5720, All-in-One – Available April 6
27” All-in-One workstation class machine
Key features
  • Preloaded with Ubuntu 16.04 LTS
  • 7th generation Intel® Core™ and Intel® Xeon™ processors
  • 27” UltraSharp™ UHD (3840×2160) both touch and non-touch
  • Up to 64GB of memory and Up to (1) M.2 PCIe SSD and up to (2) 2.5” SATA
  • Thunderbolt 3
  • Radeon Pro™ graphics
  • Availability: worldwide

 

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Come attivare la modalità Low Graphics su Ubuntu e aumentare le prestazioni


Unity si sa non è mai stato un ambiente desktop leggero. Per andare incontro agli utenti, sopratutto quelli che virtualizzano il sistema, è stata recentemente introdotta una nuova modalità all'interno di Ubuntu 16.04.1 LTS (e versioni successive) che consente di ridurre animazioni, trasparenze e qualche altro parametro e rendere l'esperienza utente più fluida e piacevole anche su macchine datate (come la mia).
Vediamo dunque come attivare la Low Graphics Mode di Ubuntu e velocizzare il sistema.
La prima cosa da fare è quella di installare CompizConfig Settings Manager, il tool di Compiz che ci consente di smanettare nelle impostazioni di Compiz.
Per farlo vi basterà dare da terminale

sudo apt install compizconfig-settings-manager

Una volta fatto avviamo il programma appena installato cercandolo in Unity.
Clicchiamo su Ubuntu Unity Plugin



e spuntiamo la voce Enable Low Graphics Mode.



Non appena fatto noterete subito un cambio nella barra di Unity che da trasparente diventerà opaca, segno che la modalità è stata attivata.

Bene, ora fate qualche prova e provate ad avviare il launcher di Unity o a lavorare un po' con il PC. Su macchine datate noterete subito una maggiore velocità e responsività.

Per tornare alle impostazioni originali di Unity l'unica cosa da fare è togliere il segno di spunta alla suddetta voce :).

 

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Ubuntu 16.04 LTS no login con i driver nvidia 304.132: Ecco come risolvere il problema

Gli utenti di Ubuntu 16.04 LTS che fanno uso dei driver nvidia 304.132 hanno riscontrato recentemente un grosso problema che gli impedisce di effettuare il login sul proprio PC.
Il problema è connesso all'ultima versione dei driver del ramo 304 attualmente presenti (come update) nei repository di Ubuntu.
In attesa di un possibile fix a monte da parte di nvidia o di Canonical con il downgrade dei pacchetti l'unica soluzione è quella di utilizzare i driver nvidia 304.131 che sono ancora presenti nei repository di Ubuntu 16.04 LTS.
Vediamo come risolvere il problema. 

Nel caso in cui avete già installato i driver nvidia-304.132 la prima cosa da fare è quella di rimuoverli.
Dalla schermata di login premete la combinazione di tasti CTRL+ALT+F1 per loggarvi nella consolle e inserite i vostri dati di accesso.
Da terminale aggiorniamo dando

sudo apt-get update

rimuoviamo i driver nvidia con

sudo apt-get remove nvidia*

sudo apt-get autoremove

ora non ci resta che installare i driver nvidia-304.131 che non sono afflitti dal bug dando

sudo apt-get install nvidia-304=304.131-0ubuntu3

Bene, ora riavviamo il sistema e logghiamoci su Ubuntu.

Adesso dobbiamo istruire il sistema dicendogli di non aggiornare i driver alla nuova versione buggata. Per fare questo dobbiamo creare una regola di pinning. 
Con il nostro editor di testo preferito e con i permessi da super utente creiamo il file /etc/apt/preferences.d/local-nvidia-quirks

Mettiamo il caso di voler utilizzare Gedit. Da terminale diamo:

sudo gedit /etc/apt/preferences.d/local-nvidia-quirks

Adesso abbiamo due strade. Se vogliamo saltare soltanto la versione 304.132 incolliamo all'interno del file

Package: nvidia-304
Pin: version 304.132-0ubuntu0.16.04.2
Pin-Priority: -10

e salviamo.

Se invece vogliamo bloccare anche futuri update del ramo 304 dei driver e restare sempre sulla versione 304.131 incolliamo 

Package: nvidia-304
Pin: version 304.131-0ubuntu3
Pin-Priority: 1001

e ovviamente salviamo il tutto.

Per maggiori dettagli sul bug vi rimando alla segnalazione fatta su Launchpad dove ho tratto la soluzione a questo problema https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/nvidia-graphics-drivers-304/+bug/1639180

 

 

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Compilare Gimp 2.9.4 su Debian

Software building Gimp è per me un punto di riferimento, un software di cui faccio un uso oramai quasi quotidiano. Non è la prima volta che mi cimento nella sua compilazione anche solo per per dare uno sguardo alle novità introdotte. In questo articolo vedremo come compilare Gimp 2.9.4 dai sorgenti. Questa versione rilasciata qualche […]

 

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Rilasciate Ubuntu 16.04.1 LTS e rispettive derivate ufficiali

 

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Rilasciata KDE neon User Edition 5.6


Il team di KDE neon ha annunciato il rilascio di KDE neon User Edition 5.6. Questa nuova ISO, basata su Ubuntu 16.04 LTS, è destinata agli utenti comuni in quanto offre un ambiente stabile e adatto all'uso di tutti i giorni.
In KDE neon User Edition 5.6 troviamo:

  • KDE Plasma 5.6
  • KDE Frameworks 5.22
  • Una selezione di applicazioni selezionate dal KDE Visual Design Group che si integrano bene in KDE Plasma: Kate, Firefox, Konsole, KDE Connect, VLC, Spectacle, Dolphin, Print Manager. Ulteriori applicazioni verranno aggiunte man mano ai repository della distro

Potete scaricare KDE neon User Edition 5.6 all'indirizzo https://neon.kde.org/download